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venerdì 8 marzo 2013

11 febbraio 2013 - Benedetto XVI lascerà il Pontificato il prossimo 28 febbraio

Roma, 11 febbraio 2013 - Benedetto XVI lascerà il Pontificato il prossimo 28 febbraio e chiesto che si indichi un conclave per l’elezione del successore. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell’incarico, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa.
Joseph Ratzinger, 85
anni, è diventato Papa il 19 aprile 2005, succedendo a Karol Wojtyła (Giovanni Paolo II). Nei mesi scorsi nulla lasciava presagire una simile decisione da parte del santo Padre. "Un fulmine a ciel sereno", è stato il commento del decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano.
Cliccate qui per leggere l'articolo del C.R.E.S.T.
Ogni tanto controllate questo post per vedere ulteriori aggiornamenti...
Un abbraccio...Avvocato!!!

Fulmine colpisce la cupola di San Pietro

 
ROMA - Un fulmine colpisce la cupola di San Pietro durante un temporale, nel giorno dell'annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI.
 

Dimissioni del Papa: spunta addirittura “un mandato di arresto europeo” verso Benedetto XVI


Sta diventando virale in tutto il web un articolo scritto poche ore fa dall'organizzazione ITCCS – International Tribunal into Crimes of Church and State - che si prende il merito di aver causato le dimissioni del Papa rilasciando un mandato d'arresto ed espropriando, come condanna, tutti i beni della Chiesa.

Abbiamo seguito da molto tempo su queste pagine la vicenda del processo in corso da parte del Tribunale Internazionale Common Law nei confronti di vari esponenti di punta della Chiesa di Roma oltre che del Governatore supremo della Chiesa Anglicana, la regina Elisabetta II, in quanto implicati nel massacro di 50.000 bambini avvenuto a partire dagli anni 70 in Canada.

L’Ufficio centrale dell’ITCCS – International Tribunal into Crimes of Church and State di Bruxelles è stato costretto, dall’improvvisa abdicazione di Benedetto XVI, a rivelare i dettagli seguenti:

1. Venerdì 1 febbraio 2013, sulla base delle prove fornite dalla nostra affiliata Corte di Giustizia Common Law (itccs.org), il nostro ufficio ha concluso un accordo con i rappresentanti di una non specificata nazione europea e dei suoi giudici, a garanzia di un mandato di arresto contro Joseph Ratzinger, alias Papa Benedetto XVI, per crimini contro l’umanità ed associazione a deliquere.

2. Questo mandato d’arresto sarà consegnato all’ufficio della Santa Sede di Roma il giorno venerdì 15 febbraio 2013. La suddetta nazione ha concesso il permesso di trattenere Ratzinger, come criminale sospettato, all’interno del territorio sovrano della Città del Vaticano.

3. Lunedì 4 febbraio 2013, detta nazione ha consegnato una nota diplomatica nelle mani del Segretario di Stato Vaticano, Card. Tarcisio Bertone, informandolo dell’imminente mandato di arresto e invitando il suo ufficio a farlo rispettare. Nè il card. Bertone nè il suo ufficio hanno fornito alcun riscontro immediato a questa nota, tuttavia, solo sei giorni più tardi, papa Benedetto si è dimesso.

4. L’accordo tra il nostro Tribunale e i tribunali della nazione in parola comprende, come seconda disposizione, quella di emettere un lien commerciale sopra le proprietà e le ricchezze della Chiesa Cattolica Romana con effetto a partire dalla domenica di Pasqua, 31 marzo 2013. Questo lien sarà accompagnato a livello globale dalla pubblica Campagna Pasquale di Rivendicazione (“Easter Reclamation Campaign”, n.d.t.), in base alla quale le proprietà della Chiesa Cattolica saranno occupate e rivendicate dai cittadini come beni pubblici ed incamerate ai sensi del Diritto Internazionale e dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.

5. Ãˆ decisione del nostro Tribunale e del governo della nazione in parola, quella di procedere all’arresto di Joseph Ratzinger e alla sua rimozione dall’incarico di Pontefice Romano, con l’accusa di crimini contro l’umanità e associazione a delinquere.

6. Ãˆ altresi nostra nuova decisione quella di procedere come previsto anche all’incriminazione e all’arresto del pontefice successore di Joseph Ratzinger, secondo le stesse accuse, e di imporre il lien commerciale e laCampagna Pasquale di Rivendicazione contro la Chiesa cattolica romana.

Pioggia di meteoriti in Russia


Pioggia di meteoriti in Russia: quasi 500 feriti Vetri in frantumi a causa dell'onda d'urto provocata da violente esplosioni a bassa quota nell'atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali. Nessun legame con l'asteroide 2012 DA14
Una pioggia di meteoriti ha provocato violente esplosioni a bassa quota nell'atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia, causando il ferimento di centinaia di persone, per la maggior parte colpite dalle schegge dei vetri frantumati dall'onda d'urto. Il bilancio è di 474 feriti, tra cui 14 ricoverati in ospedale. Colpite sei città nella regione di Cheliabynsk. La Protezione Civile ha inviato sul posto 20mila uomini.Il meteorite ha attraversato l'orizzonte, lasciando una lunga traccia di fumo bianco visibile anche a una distanza di 200 km, a Ekaterinburg. La maggioranza dei feriti - nessuno grave - è stata colpita dai vetri delle finestre infranti a seguito delle esplosioni create dall'impatto dei frammenti. Tutte le scuole della regione sono state chiuse. Il fenomeno è stato registrato anche a Tyumen, Kurgan, nella regione di Sverdlovsk, e nel Kazakhstan settentrionale.

Gli allarmi delle auto hanno preso a suonare, alcune finestre sono andate in frantumi e i telefoni cellulari hanno funzionato a intermittenza. "C'è stata una pioggia di meteoriti, senza caduta di frammenti a terra, un meteorite è esploso sopra la regione di Chelyabinsk. L'onda d'urto ha scosso i vetri in diverse località", ha detto a Interfax un portavoce locale del Ministero delle situazioni d'emergenza.



Palla di fuoco avvistata nel Sud d'Italia il 19 febbraio 2013

 


Da Sciacca a Gela, da Catania a Catanzaro, oggi pomeriggio, intorno alle 19 e 30, tutto il sud Italia ha notato con stupore un’intensa scia luminosa attraversare il cielo a gran velocità, prima di dileguarsi e sparire del tutto. In questo video potrete vedere i vari avvistamenti recenti...
Oggi è esploso anche il vulcano Etna
Ecco cosa ha detto Beppe Grillo nello stesso giorno...
Russia:
Sono una cinquantina i frammenti di meteorite rinvenuti nei pressi del lago ghiacciato Cherbarkul in Russia dove venerdì scorso è avvenuto l'impatto con il corpo celeste. L'energia rilasciata dall'impatto con l'atmosfera del meteorite è stata calcaolata dagli scenziati in circa 500 chilotoni, trenta volte la bomba esplosa al termine della Seconda Guerra Mondiale a Hiroshima (1945).

C.I.A.D.D. NEWS