Il linguaggio dell'alchimia, per sua natura ermetico, si esprime attraverso un complesso mondo di simboli che descrivono nella loro essenza concetti derivati dalle pratiche di laboratorio e dalle profonde esperienze spirituali degli alchimisti.
Basilisco - un rettile leggendario che uccide con l'alito pestilenziale e lo sguardo infuocato. In alchimia descrive il fuoco devastatore che prelude alla trasformazione dei metalli, mentre da un punto di vista spirituale rappresenta il bagliore della falce della morte che si abbatte improvvisa sul predestinato. In questo caso l'adepto deve prepararsi con coscienza e lucidità all'incontro con la morte.
Caduceo - un altro simbolo di Ermete. Viene raffigurato con una bacchetta (l'asse di equilibrio) intorno alla quale si arrotolano in senso inverso due serpenti (le opposte forze cosmiche maschili e femminili) Di fatto il primo rappresenta lo zolfo ed il secondo il mercurio. Calamita - simboleggia tutte le forze di attrazione magnetica. Una forze misteriosa ed irresistibile che rappresenta ogni tipo di rappresentazione cosmica. Caos - rappresentava il vuoto primordiale anteriore alla creazione, il tempo in cui l'ordine non era ancora stato imposto agli elementi del mondo. Colomba - l'emblema dello spirito divino che aleggia sulle acque della sostanza primordiale indifferenziata. Rappresenta anche la purezza, il bianco e le sublimazioni.
Compost - l'amalgama ottenuta dai diversi elementi alchemici in lavorazione. Drago - il simbolo del principio attivo demiurgico, della potenza divina dello slancio spirituale. Il rettile rigurgita l'Uovo del mondo ed è il protettore della saggezza. Inoltre il drago è legato alla manifestazione dell'attività celeste, grazie alla sua capacità di produrre il fulmine e la pioggia; esso unisce la terra con l'acqua fecondandola. Fabbro - colui che trasforma i metalli. Con la sua forgia presenta in aspetto cosmogonico e creatore. Egli è il detentore dei segreti celesti, quindi assume un forte valore iniziatico. Fermentazione - è associata nelle pratiche alchemiche alla trasmutazione. Simbolo di trasformazione, essa rappresenta la maturazione organica che predispone la rigenerazione, ovvero il passaggio dalla morte alla vita.
Labirinto - l'immagine del lavoro interno della Grande Opera e delle sue difficoltà maggiori. Esso indica la via da seguire per raggiungere il centro, dove l'adepto si realizza integralmente dopo la morte e la rinascita spirituali.
Rugiada - uno dei simboli di benedizione divini, essa è generalmente associata alla Grazie vivificante. Collegata ai simbolismi ermetici e rosacrociani della Redenzione, la rugiada riveste un ruolo mistico di fondamentale importanza. Smeraldo - è la pietra dalla luce verde e dai grandi poteri esoterico-rigenerativi. Non a casa fu scelto da Ermete Trismegisto per la Tavola Smeraldina. Ancora di matrice ermetica è la simbologia che collega la pietra preziosa al mito di Lucifero e al suo diadema dal quale fu intagliato il Santo Graal.






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